Stare seduti per lunghi periodi può avere diversi effetti negativi anche sulle gambe e sui glutei.
Questi effetti negativi si ripercuotono anche sulla tua schiena.
Ecco alcune delle possibili conseguenze:
Riduzione della forza muscolare. Quando sei seduto per molto tempo, i muscoli delle gambe e dei glutei sono inattivi. Questo può portare, a lungo andare, a una riduzione della forza e della tonicità di questi muscoli.
I muscoli delle gambe e dei glutei sono essenziali per sostenere la colonna vertebrale. Se questi muscoli sono deboli o non si contraggono correttamente, la stabilità della colonna vertebrale può essere compromessa, aumentando il rischio di mal di schiena.
Rigidità muscolare e ridotta mobilità articolare. La mancanza di movimento può portare a rigidità delle gambe e dei glutei con conseguenti dolori muscolari e ridotta mobilità nell’articolazione dell’anca e del bacino. Questa situazione può influenzare la mobilità della colonna vertebrale, limitando la sua capacità di adattarsi ai movimenti del corpo. Ciò può contribuire a tensioni e dolori nella zona lombare.
La posizione seduta può portare, inoltre, all’accorciamento del muscolo piriforme . Il muscolo piriforme più corto e più stretto può esercitare pressione sul nervo sciatico, contribuendo a quella condizione fastidiosa chiamata sindrome del piriforme.
Peggioramento della circolazione. La posizione seduta può compromettere la circolazione sanguigna nelle gambe a causa della pressione continua a livello degli inguini. Questo può causare gonfiore, formicolio e, in casi estremi, aumentare il rischio di trombosi venosa profonda (TVP).
Per migliorare la mobilità delle anche, aumentare la flessibilità della muscolatura delle gambe e migliorare la condizione della tua schiena ti proponiamo l’esercizio qui sotto.
Sarebbe meglio usare una sedia senza rotelle o posizionarla contro una parete in modo che non si muova.
Seduti sulla sedia in appoggio sugli ischi, inspiriamo e cominciamo a raddrizzare la schiena, solleviamo il ginocchio e lo portiamo in direzione della spalla.
Tenendo il ginocchio con le mani lo avviciniamo al petto espirando, mentre eseguiamo questo movimento pensiamo di auto-allungarci verso l’alto e aprire le spalle.
Accompagniamo a terra il ginocchio e cambiamo gamba.
Ripetiamo una decina di volte per ogni gamba.
Trovi in questo articolo l’esercizio numero 6 per allungare il piriforme.
Inseriamo qui sotto un esercizio per allungare la muscolatura posteriore delle gambe, sempre da seduti.
Per questo esercizio è ancora più importante usare una sedia senza rotelle o posizionarla contro una parete in modo che non si muova, perché si corre il rischio di cadere!
Seduti sulla sedia, in appoggio sugli ischi distendiamo la gamba destra appoggiando il tallone sul pavimento, espirando flettiamo il busto in avanti. Si deve sentire l’allungamento di tutta la muscolatura posteriore della gamba. Restiamo in posizione il tempo di espirare e lentamente torniamo nella posizione seduta.
Se l’allungamento provoca una sensazione eccessivamente dolorosa si può partire con la gamba leggermente piegata oppure flettendo meno la schiena in avanti.
Ripetiamo una decina di volte per ogni gamba.

